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Perché i forum di guadagno online non moriranno mai

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lulasd
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Re: Perché i forum di guadagno online non moriranno mai

Messaggioda lulasd » 13/01/2019, 20:33

Dubito che in futuro non si penserà all'ipotesi di accordi internazionali per la regolarizzazione della rete.
Con il passare del tempo si sta sempre più comprendendo quanto sia potente questo mezzo e quanto possa essere abusabile, pertanto è molto probabile che la direzione sarà quella di assoggettarlo ed inglobarlo completamente nel sistema, in modo che possa essere controllato e piegato alle istituzioni piuttosto che rimanere una realtà semi-libera come lo è ora.
Nel caso non accadesse il risvolto potrebbe essere anche più rigido, ovvero la possibilità che determinate attività di guadagno online potrebbero per legge non poter più accettare utenti di altre nazionalità, in modo che gli iscritti a tale attività siano unicamente cittadini soggetti alle leggi riguardanti la rete di quello stato.
Personalmente dubito molto che nei prossimi decenni la realtà di internet rimarrà semi-libera come lo è ora, ma ovviamente è solo un'ipotesi.

Re: Perché i forum di guadagno online non moriranno mai

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Pousinha
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Re: Perché i forum di guadagno online non moriranno mai

Messaggioda Pousinha » 14/01/2019, 3:31

Che si arrivi ad accordi internazionali dubito fortemente (le divergenze internazionali la faranno da padrone), ma la seconda ipotesi (quella di non accettare utenti di altre nazionalità) già si sta facendo strada. Non in Italia, o meglio, non nel sud nè est dell'Europa, ma neanche nei paesi asiatici. Sta già avvenendo nei paesi anglo di punta (lulasd, a suo tempo avevo sorvolato sul complemento di punta dando per scontato quel che a tutti viene a mente quando si fa riferimento ai paesi anglofoni :mrgreen: , ma di punta non vuole essere un offesa per gli altri, soltanto indicare che non sono informatizzati o lo sono troppo poco, quindi non in grado di implementare normative conseguenti). Infatti alcuni portali di telelavoro (in genere sondaggi e task) richiedono già il requisito della residenza negli Stati Uniti, Canada o Inghilterra (in genere questi tre, perfino Australia e Nuova Zelanda non sempre sono incluse o forse non lo sono mai). Più che di nazionalità però parlerei di residenza, perchè nel telelavoro è l'indirizzo IP a farla da padrone. A un cittadino americano che vive nello Sri Lanka o in Francia la green card non servirà di una benemerita cippa :mrgreen: , perchè avrà l'obbligo di indicare un indirizzo fisico in uno Stato americano. Mi sono già imbattuta in siti del genere. Chiaro che questo sistema angloamericano del permesso di registrazione ai soli residenti può essere scopiazzato anche altrove. Quel che però sarà più difficile consisterà nel restringere le iscrizioni ai soli residenti quando si tratta di portali come Udemy. Queste piattaforme sono fatte apposta per mettere insieme studenti e onsegnanti e restringere l'uso ai soli professori residenti può significare veramente la morte del sito. Prendiamo uno studente cinese, la cui famiglia ha poche risorse, che vuole imparare il tedesco online (si sa che i corso online abbattono i costi), è facile che si rivolga a questi servizi. La mia università ha perfino accordi con questi portali e da poco ho terminato un corso esterno di psicologia che mi dà punteggio aggiuntivo il cui professore è spagnolo (avevo scelto la piattaforma spagnola di proposito). Limitare l'uso di Udemy e compagnia significa anche restringere arbitrariamente il diritto di uno studente di imparare con un professore madrelingua che vive nel paese con la cui lingua (e oramai per forza di cose cultura) vuole stare in contatto senza doversi per forza sobbarcare i costi di un viaggio internazionale che spesso non si può permettere. Per non parlare del casino che farebbero le università a cui verebbe mutilata la partnership. La regolamentazione su questo fronte non sarà un passo avanti, ma dieci passi indietro. Si dovrà tornare ai miei tempi del medioevo in cui per imparare l'inglese quantomeno a livello intermedio dovevi per forza viaggiare in Inghilterra per una classica vacanza-studio (che ovviamente esiste ancora, ma soltanto per chi se la può permettere). Il mio corso di psicologia in spagnolo sarebbe andato a farsi benedire, in un caso come questo. Si arriverebbe a una sorta di dittatura dell'educazione che mi auguro non faccia mai la sua comparsa, ma se la facesse, anzi, alle prime avvisaglie, il vero sbaglio si configurerebbe nella supina accettazione di quella che diverrà una vera e propria dittatura. Posso capire per i sondaggi, posso capire per le ptc (queste sarebbe davvero meglio venissero controllate a dovere con conseguente chiusura delle dubbiose), ma non per l'insegnamento online senza frontiere, nè i pay per write. Come li trovano poi i traduttori e interpreti madrelingua online se restringono la partecipazione ai soli residenti? Si tornerà ai tempi in cui soltanto i figli dei miliardari potevano studiare e accedere a professioni di rispetto, con possibile conseguente crollo dell'economia che dieci passi indietro comporterebbero :?

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Re: Perché i forum di guadagno online non moriranno mai

Messaggioda lulasd » 14/01/2019, 15:43

Questi e altri problemi potrebbero essere risolti con accordi internazionali, per tale motivo ritengo che nel caso di voglia procedere con una regolarizzazione totale della rete si procederà in tal senso. D'altronde internet è una realtà mondiale e senza bandiera, per tale motivo è tanto potente e ricca di possibilità e, allo stesso tempo, pericolosa in caso di abuso, può portare enormi benefici o enormi danni a qualunque stato, nessuno escluso. La cosa più saggia, se proprio non si vuole accettare di lasciarla com'è ora, sarebbe quella di piegarla ad istituzioni di carattere internazionale che favoriscano la cooperazione piuttosto che i singoli interessi, altrimenti sono d'accordo sul fatto che si avrà un'involuzione.
Immagino che al momento l'unica cosa che possiamo fare è aspettare di vedere come si evolverà la situazione e nel frattempo goderci l'attuale semi-libertà di cui gode la rete.

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Re: Perché i forum di guadagno online non moriranno mai

Messaggioda Pousinha » 14/01/2019, 23:10

Senz'altro. Ovviamente la cosa più giusta sarebbe andare a colpire gli illeciti, con dovuto inserimento dell'occorrente per la prevenzione degli stessi. Il che non è che sarebbe di una difficoltà insormontabile l'implementare questi provvedimenti senza incorrere in una dittatura informatica, ma tu che sei esperiente ci credi davvero che i potentati (almeno alcuni) non se ne vorrebbero approfittare alla stragrande per fare i propri porci comodi garantendo un sicuro e veloce regresso ai tempi dell'età della pietra? :? Il loro primo pensiero sarà immancabilmente mutilare le possibilità delle categorie emarginate. A loro non farà di certo comodo la nascita di una nuova classe media, pur medio-bassa e se in passato queste nascite non poterono essere impedite fu proprio grazie alla mancanza di tecnologia ovunque. Ovviamente, però, di fronte a tali possibili mutilazioni, mica dovremmo starcene a braccia conserte attendendo supinamente riforme a nostro scapito, ma a nostra volta fare uso di ulteriori tecnologie avanzate atte a vanificare gli scempi. C'è però un fatto da non sottovalutare: al momento storico attuale (e per attuale intendo proprio unicamente ultimi mesi) non sarà facile raggiungere accordi internazionali, perchè i potentati sanguisuga se ne ritroverebbero davanti altrettanti dall'ideologia opposta, ma mi fermo qui per 2 ragioni:
1) finiremo per addentrarci in discorsi politici non ammessi e anche se lo fossero ci mancherebbe il tempo
2)stiamo andando fortemente ot :mrgreen:...il titolo del topic riguarda i forum di guadagno online e quindi è ora di tornare a questi specifici portali di telelavoro :mrgreen: . Che per la cronaca, fanno parte proprio dei pay per write, nè sondaggi, nè ptc :lol:
Dunque, quelli che vanno alla grande come questi, non moriranno :lol:

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Re: Perché i forum di guadagno online non moriranno mai

Messaggioda lulasd » 15/01/2019, 18:49

Sono d'accordo, meglio non addentrarsi oltre, pertanto in chiusura richiamo il concetto che avevo espresso nel mio primo post in risposta all'autore del topic: i forum sul guadagno online dureranno fintanto che durerà il guadagno online per come lo conosciamo ora. Se questo in futuro morirà o cambierà drasticamente, moriranno anche tali forum.

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Re: Perché i forum di guadagno online non moriranno mai

Messaggioda Pousinha » 15/01/2019, 19:14

Se cambierà drasticamente, anzichè morire potrebbero cambiare anche loro. Un esempio: potrebbe andare firmato un contratto (da scaricare, stampare, firmare e scannerizzare) e così come avviene per alcune ptw, peraltro molto serie, si dovranno inviare codice fiscale e un documento con foto in corso di validità (che così rileverebbe con certezza l'età dei partecipanti, ponendo finalmente uno stop alla vergogna dei minori di 10 anni che si spacciano per trentenni :!: . L'aspetto positivo di un cambiamento che dovesse richiedere la firma in un contratto sarebbe il riconoscimento di un sistema pensionistico anche nel telelavoro. Questo è il cambiamento a cui dovremmo auspicare.

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Re: Perché i forum di guadagno online non moriranno mai

Messaggioda certòsimo » 16/01/2019, 10:17

RIAA, MPAA e consorelle purtroppo bramano di trasformare internet da interattiva a tv unidirezionale dove solo selezionati gruppi commerciali possono immettere contenuti, questo è lo scopo dell'articolo 13 del regolamento UE che si sta dibattendo

https://www.techdirt.com/articles/20190 ... tive.shtml

L'articolo è leggibile anche con google translate che lo rende quasi perfettamente

Tutto ciò per intercettare ogni tipo di guadagno oggi possibile per privati e piccoli gruppi per replicare in internet il monopolio della realtà fisica (es. Le sale dei cinema)

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Re: Perché i forum di guadagno online non moriranno mai

Messaggioda Pousinha » 16/01/2019, 12:53

Bèh, dall'UE oramai lo sappiamo e ci basta e avanza che le sue iniziative sono foriere di danni incalcolabili. Già la legge cookies e privacy, che a conti fatti non è che tuteli veramente la privacy di questi e quelli, ha mandato in fumo il lavoro di parecchi blogger che di linguaggi di programmazione non capivano un'acca (per quelli, inutile dirlo, occorrono studi specifici) perchè quando poi google e compagnia per ovviare al massacro hanno deciso di predisporre loro i tool per rendere i blog a norma di legge, era già troppo tardi per coloro che nel frattempo avevano cancellato il loro :? .


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