PROMOZIONE "GUADAGNA FGG POSTANDO" ATTIVA

Quando si socializzava di più e si chattava di meno

Parla di tutto cio' che vuoi. 4 chiacchiere da bar
Regole del forum
FGG Point (thread 0,01 post 0,00)
Avatar utente
magnetinik
Messaggi: 686
Iscritto il: 28/01/2018, 18:16
Cash on hand: Locked
Località: Sassari
Contatta:

Quando si socializzava di più e si chattava di meno

Messaggioda magnetinik » 13/06/2018, 8:45

Ricordo che negli anni '80, o comunque fino all'avvento dei telefoni cellulari, le persone avevano uno strano vizio: socializzavano. Chi doveva telefonare (di solito per comunicare qualcosa di importante e non per passatempo) usava il telefono di casa oppure la cabina telefonica con i mitici gettoni.
Il telefono all'epoca non era ciò che oggi è diventato, ossia un trastullo, un giocattolo.
Le persone che vedevi in strada si fermavano a parlare, socializzavano, avevano una parvenza di normalità. Oggi le vedi quasi tutte chinate sul trastullo per chattare o mandare messaggi. Si socializza poco o nulla. Se si dovesse rialzare dalla tomba qualcuno morto anche solo una trentina di anni fa, direbbe di ritrovarsi in un manicomio a cielo aperto. La società è cambiata. Molta tecnologia, molta solitudine, molta incapacità di relazionarsi col prossimo. Il telefono è utile, ma solo se lo si usa per le reali necessità. Voi cosa ne pensate?

Quando si socializzava di più e si chattava di meno

Ads

Ads
 

Avatar utente
Beatris
Messaggi: 53
Iscritto il: 01/04/2018, 18:56
Cash on hand: Locked

Re: Quando si socializzava di più e si chattava di meno

Messaggioda Beatris » 16/06/2018, 11:39

Concordo con le tue parole.

Avatar utente
magnetinik
Messaggi: 686
Iscritto il: 28/01/2018, 18:16
Cash on hand: Locked
Località: Sassari
Contatta:

Re: Quando si socializzava di più e si chattava di meno

Messaggioda magnetinik » 17/06/2018, 7:03

Episodio raccontatomi da un carissimo amico.
Organizza una serata in pizzeria con amici, una decina in tutto. Lui va con la sua amata e quando arriva li trova TUTTI seduti aggeggiando col trastullo. Si siedono, provano ad intavolare una conversazione con qualcuno ma il richiamo del trastullo è troppo potente! Quindi tutti continuano a gingillarsi col giocattolo come se fossero soli. Vista la situazione, il mio amico e la sua amata si alzano dal tavolo, salutano e se ne vanno.
Questa non è una storia di pura invenzione ma una storia vera! Ed è grave che accadano queste cose, perché è sintomo che questa società ha un grave problema.

Avatar utente
Beatris
Messaggi: 53
Iscritto il: 01/04/2018, 18:56
Cash on hand: Locked

Re: Quando si socializzava di più e si chattava di meno

Messaggioda Beatris » 18/06/2018, 17:46

magnetinik ha scritto:Episodio raccontatomi da un carissimo amico.
Organizza una serata in pizzeria con amici, una decina in tutto. Lui va con la sua amata e quando arriva li trova TUTTI seduti aggeggiando col trastullo. Si siedono, provano ad intavolare una conversazione con qualcuno ma il richiamo del trastullo è troppo potente! Quindi tutti continuano a gingillarsi col giocattolo come se fossero soli. Vista la situazione, il mio amico e la sua amata si alzano dal tavolo, salutano e se ne vanno.
Questa non è una storia di pura invenzione ma una storia vera! Ed è grave che accadano queste cose, perché è sintomo che questa società ha un grave problema.



Hanno fatto benissimo!
Lì incide pure uno scarso livello di educazione generale.

Avatar utente
magnetinik
Messaggi: 686
Iscritto il: 28/01/2018, 18:16
Cash on hand: Locked
Località: Sassari
Contatta:

Re: Quando si socializzava di più e si chattava di meno

Messaggioda magnetinik » 20/06/2018, 6:14

Le persone in generale si sono parecchio inebetite, questo è! È inutile affermare il contrario e cercare scusanti. Io guardo l'atteggiamento della gente anche qui sui forum di internet, e vedo tanta di quella pochezza e limitazione mentale da far paura! Quanti iscritti ha questo forum? Ebbene, da quando ne faccio parte sono riuscito a fare una conversazione umana, decente, normale solo con due persone. Due!!!
Ora, non è che io sia così disperato da voler a tutti i costi chiacchierare con qualcuno, ma è davvero grave che in un luogo virtuale frequentato da esseri umani con un minimo di intelligenza non si riesca ad avere una comunicazione. Poi, anche io sono qui per promuovere siti, non lo nego ora e non lo negherò mai, ma caspita, ho anche piacere a scambiare pareri, opinioni, confrontarmi. Dall'altra parte, niente di tutto questo.
Poi ci andiamo a lamentare che i politici ci prendono per i fondelli. Be', hanno la strada molto facile, vedo...

Avatar utente
lulasd
Messaggi: 85
Iscritto il: 20/06/2018, 15:38
Cash on hand: Locked

Re: Quando si socializzava di più e si chattava di meno

Messaggioda lulasd » 21/06/2018, 19:25

Per quanto mi riguarda ritengo che il punto sia diverso:
Le persone non si sono inebetite in questi ultimi decenni, semplicemente determinate indoli e atteggiamenti sono da sempre presenti e si manifestano in differente modo a seconda dei mezzi a disposizione. Magari qualche decennio fa si notava di meno, poiché tali mezzi non erano massificati come ora. Al giorno d'oggi invece tutti fanno utilizzo di tali mezzi, portando a palesarsi la bassezza della società da sempre presente.
La società non è cambiata, la società è sempre stata formata per la maggior parte da individui di bassa lega e senza consapevolezza, semplicemente adesso esprime ciò in maniera diversa.
Un tempo magari si parlava faccia a faccia e si usava il telefono unicamente per le emergenze, ma ciò accadeva non perché la società era "migliore", semplicemente non aveva mezzi per fare altrimenti.

Avatar utente
magnetinik
Messaggi: 686
Iscritto il: 28/01/2018, 18:16
Cash on hand: Locked
Località: Sassari
Contatta:

Re: Quando si socializzava di più e si chattava di meno

Messaggioda magnetinik » 22/06/2018, 6:37

La tecnologia è positiva, io non la condanno di certo. Anzi, ho anche parlato delle "gioie" derivanti dalla tecnologia. Però dipende sempre dall'uso che se ne fa. E qui noi tutti siamo responsabili delle nostre scelte. Prendi ad esempio la televisione. Prima non c'era, e le famiglie si sedevano a tavola e parlavano (o marito e moglie si dedicavano ad attività ben più soddisfacenti). Poi qualcuno ha inventato la TV, e qui la tua scelta: stare tutto il santo giorno incollato alla TV oppure accenderla un paio d'ore al giorno per seguire qualche programma che ti piace. È chiaro che in questo caso entrano in ballo alcuni fattori, in primis l'educazione, poi l'equilibrio, poi il fatto di essere impegnati in qualche lavoro ecc. Comunque sia, siamo sempre noi che facciamo un buono o cattivo uso di un oggetto, e a seconda dell'uso che ne facciamo ci inebetiamo oppure no. Questo in tutte le epoche, trenta-quaranta anni fa come oggi. Cambiano le invenzioni ma il principio resta lo stesso.

Avatar utente
lulasd
Messaggi: 85
Iscritto il: 20/06/2018, 15:38
Cash on hand: Locked

Re: Quando si socializzava di più e si chattava di meno

Messaggioda lulasd » 22/06/2018, 13:16

Diciamo che io ho una visione molto più dura e radicale della tua.
Dai tuoi post si può evincere che tu condanni l'abuso di determinati mezzi tecnologici poiché rende più triste e malinconica la società, considerandola una scelta consapevole da parte del singolo che sceglie di chiudersi di fronte ad uno schermo. Il mio invece è un discorso più ampio, in quanto sono semplicemente del parere che la maggior parte della gente sia talmente stupida da non rendersi nemmeno conto della gravità delle proprie scelte, il che rende la società triste e malinconica di base, e non come conseguenza degli atti e delle scelte che compie.
Non ci siamo ridotti così per colpa della tecnologia, poiché probabilmente senza questa l'uomo avrebbe semplicemente cercato altro o avrebbe semplicemente mantenuto quel soprabito di apparenza ed ipocrisia nei rapporti sociali come si fa da millenni non avendo altra scelta, ma per una questione di fondo che va molto oltre.
Il problema pertanto non sta nella tecnologia, né nell'educazione, visto che la maggior parte delle persone, anche con alti livelli di istruzione, rimane comunque in un stato di analfabetismo funzionale. È qualcosa di molto più profondo e radicato.
Per richiamare il caro Eraclito insomma, il mondo è purtroppo dominato da troppi Dormienti, individui che non riescono nemmeno ad avere una visione della propria realtà.

Avatar utente
magnetinik
Messaggi: 686
Iscritto il: 28/01/2018, 18:16
Cash on hand: Locked
Località: Sassari
Contatta:

Re: Quando si socializzava di più e si chattava di meno

Messaggioda magnetinik » 23/06/2018, 6:01

Infatti il problema non è la tecnologia, per ripetermi, ma l'uso sbagliato che se ne fa.
Per quanto riguarda il pensiero di Eraclito (e quindi il tuo), non posso che concordare. Conosci il detto "Signori si nasce"? Be', io credo sia verissimo. Però, nonostante una persona abbia una indole e certi suoi atteggiamenti siano scritti nel DNA, penso sia fondamentale l'educazione e il senso di civiltà, cose che oggigiorno sono letteralmente andate a farsi benedire. E in questo un genitore ha una responsabilità enorme! C'è da chiedersi come può un genitore impartire disciplina ed educazione al proprio figliuolo se egli stesso non ne ha ricevuto alcuna...

Avatar utente
lulasd
Messaggi: 85
Iscritto il: 20/06/2018, 15:38
Cash on hand: Locked

Re: Quando si socializzava di più e si chattava di meno

Messaggioda lulasd » 24/06/2018, 12:18

Forse hai troppa fiducia nell'umanità, o forse io ne ho troppa poca.
In ogni caso non credo che l'educazione fatta da un genitore possa essere un metodo risolutivo per portare la società ad elevarsi, essendo qualcosa di soggettivo che varia in base ai valori e alla visione del mondo del singolo, pertanto non credo possa creare compattezza o senso civico ma l'esatto contrario.
Non era di certo un caso che Platone, nella sua descrizione dello stato ideale, volesse che i figli venissero strappati alla madre fin dalla nascita per poi essere cresciuti ed educati completamente dallo stato.


Torna a “Off topic”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti