PROMOZIONE "GUADAGNA FGG POSTANDO" ATTIVA

PAYZA

In questa sezione puoi segnalare un sito pts/ptr. Dopo una descrizione del sito puoi inserire il tuo Refer link.
Regole del forum
Fggpoint (thread 0,05 post 0,01)

I thread inattivi da almeno 20giorni (nessun post dell'autore ), possono essere ripresentati da altri utenti con l'aggiunta nel titolo (riproposto)
Avatar utente
TheKingArtù
Messaggi: 2746
Iscritto il: 06/01/2014, 11:33
Cash on hand: Locked

Re: PAYZA

Messaggioda TheKingArtù » 29/11/2018, 8:27

Payza scam.. Paypal sta sparendo dalle ptc...

Inviato dal mio LG-M250 utilizzando Tapatalk
Moderatore forumguadagno.it
A vostra completa disposizione :mrgreen:

Re: PAYZA

Ads

Ads
 

Avatar utente
lulasd
Messaggi: 195
Iscritto il: 20/06/2018, 15:38
Cash on hand: Locked

Re: PAYZA

Messaggioda lulasd » 29/11/2018, 15:10

TheKingArtù ha scritto:Payza scam.. Paypal sta sparendo dalle ptc...

Inviato dal mio LG-M250 utilizzando Tapatalk

Era una direzione abbastanza inevitabile per come la vedo io. La moneta elettronica è stata introdotta da poco e sta comunque sostituendo molto velocemente l'uso dei contanti, pertanto è normale che vi siano determinate instabilità in attesa che il fenomeno si assesti.
Si sta sempre più spingendo d'altronde verso la regolarizzazione delle attività online, non ci si poteva aspettare che Payza continuasse così se realmente è colpevole riguardo alle accuse mosse. Vi è di fondo un problema di legislazione e regolarizzazione alla fine, per quanto molti si ostinino a definire "lavoro" queste attività online sono tutt'altro che un regolare lavoro, e giustamente Paypal prende le distanze per proteggersi da certi fenomeni non chiari o forse addirittura illeciti dal punto di vista legale.

Avatar utente
Pousinha
Messaggi: 655
Iscritto il: 29/06/2018, 5:07
Cash on hand: Locked
Bank: Locked
Località: Brasile
Contatta:

Re: PAYZA

Messaggioda Pousinha » 29/11/2018, 22:17

Altro che regolarizzazione Lulasd, payza è stata accusata di connivenza con crimini della peggior specie e se le accuse saranno confermate e i gestori andranno in galera, la regolarizzazione sarà a malapena un filo di paglia in un pagliaio :?

Avatar utente
lulasd
Messaggi: 195
Iscritto il: 20/06/2018, 15:38
Cash on hand: Locked

Re: PAYZA

Messaggioda lulasd » 30/11/2018, 18:00

Pousinha ha scritto:Altro che regolarizzazione Lulasd, payza è stata accusata di connivenza con crimini della peggior specie e se le accuse saranno confermate e i gestori andranno in galera, la regolarizzazione sarà a malapena un filo di paglia in un pagliaio :?

Sì, questo lo so, il mio discorso era riferito al fatto che è normale che si sia giunti a questo punto con i processori di pagamento ora che si sta spingendo in maniera sempre più decisa verso una regolarizzazione del web. Un processore di pagamento senza adeguate regolarizzazioni e che viene utilizzato oltretutto per gestire affari illeciti non è strano venga fermato e chiuso e i suoi gestori messi sotto processo. Una cosa del genere succede perché la moneta elettronica è stata introdotta da poco e perché le attività di guadagno sul web sono giovani, ma dubito che in futuro si potrà assistere a fenomeni simili. Per Paypal il discorso è diverso, ma non troppo, poiché non essendoci ancora un'adeguata e chiara regolarizzazione del web questa azienda semplicemente preferisce tenersi alla larga da attività di dubbia natura dal punto di vista legale.

Avatar utente
Pousinha
Messaggi: 655
Iscritto il: 29/06/2018, 5:07
Cash on hand: Locked
Bank: Locked
Località: Brasile
Contatta:

Re: PAYZA

Messaggioda Pousinha » 30/11/2018, 22:44

Una legislazione era veramente necessaria, in primis per protezione al contribuente, per tutelarlo dal fisco della nazione di turno, che magari soltanto per battere cassa gli allega l'aver mal dichiarato o non averlo proprio fatto (infischiandosene che una legge a tal proposito è inesistente e di fatto il contribuente non aveva davvero il modo per dichiarare a regola d'arte). L'importante è però non cascare nel rischio opposto, pur minimo, che è quello di applicare una tassa conto estero indipendentemente dai guadagni (i processori di pagamento, dovuto al fatto che sono spesso ubicati in improbabili paesi, si prestano a tale qualificazione, pur non potendo essere considerati banche in alcun modo): il telelavoratore alle prime armi vedrebbe vanificarsi quattro spicci guadagnati ad es. soltanto attraverso Mokka perchè la tassa su paypal/altro gli costa 10 volte tanto. Non è fortunatamente il caso dell'Italia, ma in Spagna purtroppo si assiste a un vero e proprio scempio: avrebbero risolto la questione costringendo alcune categoria di telelavoratori a dichiararsi autonomi, il che comporta il pagamento di una botta di circa 300 euro al mese. Ho letto testimonianze di spagnoli disperati, in Spagna pare che la disoccupazione ora come ora stia alle stelle più che in Italia e i poveretti si buttano a frotte sulla pubblicazione per conto terzi. Quando non è il portale a fare da intermediario tra il telelavoratore e il cliente, il primo ha l'obbligo di emettere fattura fiscale. Succede in pay per write diversi da Great Content e simili, dove è l'amministrazione del portale che si fa carico degli obblighi fiscali. Se gli spagnoli ignorano la regola, al fisco locale non frega proprio una benemerita cippa, da quanto ho letto, almeno. Se si trovano praticamente alla fame e il pubblicare per conto terzi gli garantisce la spesa del mese, se però guadagnano soltanto 50 euro è evidente che non ne possono pagare 300. In buona sostanza, li costringono a restare disoccupati, perchè se pizzicati ricevono sanzioni salate :x .
Quanto a paypal in sè e per sè, quanto a onestà non mi sembra secondo a nessun altro processore: oltre alle attività illegali, non gli vanno a genio neppure gli schemi ponzi (che in certi paesi sono legali -vedi Russia-, ma in Brasile è reato per le imprese che li instaurano -non però per il malcapitato telelavoratore che ci casca-).


Torna a “Paid to signUp e read”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite