Comprare su internet, ecco la rovina dell’economia delle piccole-medie imprese

Effettuare solo acquisti online fa male all’economia delle piccole imprese?

L’Italia è in crisi, le piccole medie imprese sono la categoria più colpita. Come mai? Hai mai pensato bene al significato del termine “economia in crisi” ?

Questo termine molto spesso viene associato alla parola mancanza di soldi. Niente di più sbagliato, perché i soldi sono sempre gli stessi solo che stanno sparendo dalle tasche della popolazione meno abbiente.

Non ho mai visto nessuno che brucia o distrugge soldi. Al massimo ho visto qualcuno che li porta altrove. I ricchi sempre più ricchi ed i poveri sempre poveri.

Il problema è che sono finiti nelle mani di chi ne aveva già tanti e lo scambio di contanti si è fermato, perché i ricchi sono solo una piccola quantità di popolazione e non possono reggere da soli l’economia. Si perché è crisi economica quando la moneta non circola, con la conseguenza che il popolo cerca di risparmiare e spendere meno in tutti i settori.

Ma chi ci può fare risparmiare sui nostri acquisti? Naturalmente una grande impresa che ha più giro, più disponibilità e maggiori vendite può sicuramente fare prezzi minori rispetto ai piccoli negozi.

Questa piaga si è espansa a livello nazionale ed internazionale con l’avvento del commercio online. Le grandi imprese hanno potuto dettare legge e vendere a prezzi minori su tutto il territorio grazie al mercato su internet, sbaragliando la concorrenza dei piccoli negozi.

Chi non ha mai notato che magari su Ebay i prezzi degli articoli sono nettamente minori che in negozio?  Teniamo conto che molti articoli messi in vendita online da grandi imprese, sono comprati in quantità quindi a prezzi bassi e sono semplicemente stoccati in grandi magazzini gestiti da poco personale che ha l’incarico effettuare la spedizione.

Naturalmente i costi di gestione sono tagliati rispetto a quelli del piccolo negozio. Poi bisogna considerare la quantità delle vendite. E’ normale che per campare se vendo meno devo aumentare il prezzo.

Aggiungo che molto spesso pensiamo di comprare online in Italia, su siti scritti completamente in lingua italiana ma che italiani non sono. I nostri soldi così finiscono all’estero impoverendo ulteriormente il paese

Quindi con il calo degli acquisti nelle piccole-medie imprese, che sono il 90% della popolazione, si accende una catena di risparmio e di ostentamento a spendere meno. Tutta l’economia popolare è propensa al risparmio e quindi ad impegnare i propri soldi verso le grandi imprese.

E’ difficile uscire da questa situazione perché capisco che a volte comprando online si risparmia anche il 50% ma ricorda che quando compri in un piccolo negozio alimenti l’economia di chi può spendere da te.

 

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